TRIESTE - Al ritorno dal Friuli Venezia Giulia, anche gli amministratori locali del Veneto Orientale si sono imbattuti nelle code dal bivio A4-A28 fino a San Stino di Livenza, tanto che i pannelli a messaggio variabile suggerivano di imboccare la Portogruaro-Conegliano. Ma questo è il traffico della Trieste-Venezia, motivo per cui sindaci e assessori hanno tirato un sospiro di sollievo nella sede della Regione, dove hanno assistito alla firma dell'aggiudicazione dei lavori per la terza corsia. «È un giorno storico, comunque continueremo a tenere alta l'attenzione, anche per le opere complementari attese dal territorio», hanno detto pressoché in coro i vertici delle amministrazioni comunali.
C'erano i primi cittadini o i loro delegati di Pramaggiore, Torre di Mosto, Noventa di Piave, San Stino di Livenza, San Michele al Tagliamento e Portogruaro, nel territorio metropolitano di Venezia, nonché di Cessalto, in provincia di Treviso. Ha raccontato Luigi Toffolo, sindaco di Portogruaro, con l'assessore Ketty Fogliani: «In questi anni la nostra comunità ha sofferto tanto, esprimendo il proprio disagio con diverse proteste. Un malessere che è ancora percepibile, ad esempio nelle frazioni tagliate a metà dal cavalcavia. Di conseguenza siamo veramente emozionati davanti all'aggiudicazione di questi lavori». Ha concordato Rosana Concetti, vicesindaca di Noventa di Piave: «Per un Comune come il nostro, interessato da un'uscita importante e da un lungo tratto, è un'opera attesa da tanto tempo. Ma in questo è tutta l'area, con i suoi 22 municipi, a condividere la stessa posizione». Ha confermato Maurizio Mazzarotto, primo cittadino di Torre di Mosto: «Siamo lambiti dall'autostrada. Però quando succedono incidenti gravi sul "tratto maledetto", la viabilità secondaria viene intasata, mettendo in difficoltà il paese. Aspettavamo questo intervento da molto tempo, non a caso come Conferenza dei sindaci eravamo stati anche ricevuti al Quirinale, dove avevamo chiesto che venisse portato a compimento, considerato il Pil di 7 miliardi registrato nel Veneto Orientale fra attività industriali, artigianali e commerciali più le spiagge. L'accordo di oggi è l'atto che dà risposta al nostro territorio, dopodiché speriamo che arrivi anche tutto il resto, in termini di opere complementari». Ha specificato Emanuele Crosato, sindaco di Cessalto (dove 17 anni fa oggi, l'8 agosto 2008, si verificò una delle stragi più gravi con 7 morti): «Il nostro paese è diviso fra il centro e le frazioni, per cui abbiamo dei disagi importanti. Su cinque attraversamenti autostradali, attualmente ne sono bloccati due e sono in corso i lavori su tre, con un riversamento notevole di mezzi pesanti, nonché con rilevanti effetti sociali. Non a caso stiamo organizzando il servizio di trasporto per gli anziani, ad esempio per accompagnarli a fare la spesa. Detto questo siamo estremamente felici di sapere che finalmente si parte con la terza corsia: è fondamentale per la sicurezza, nella consapevolezza che spesso all'origine degli incidenti c'è la disattenzione».










