«Signor Sulu: ci porti a velocità di curvatura!». Un comando che il capitano James T. Kirk dava al suo tenete timoniere sul ponte della nave stellare USS Enterprise, quando voleva raggiungere la massima velocità possibile. Se il motore a curvatura per ora è rimasto appannaggio dell’iconica saga di Star Trek, il motore assiale elettrico è pronto a spingere la versione di serie della Mercedes Amg GT XX ad oltre 360 km/h grazie ad una potenza di picco superiore a 1.360 cavalli. Insomma, arriva dove nessuna elettrica è mai giunta prima, per riprendere il filo di Star Trek La prima auto elettrica del marchio di Affalterbach ha debuttato in versione concept anticipando una lunga serie di dettagli in arrivo su strada a partire dal 2026, a partire dalla nuova batteria ad alte prestazioni sviluppata da zero, che consente un livello di prestazioni e resistenza prima mai viste prima come i soli cinque minuti di rifornimento per incamerare 400 chilometri di autonomia Wltp. Lunga ben 5,2 metri, la coupé a quattro posti introduce uno stile inedito ed una serie di soluzioni pensate per garantire la miglior performance in ogni situazione.

Un esempio arriva dall’Aero Wheel attiva in grado di risolvere il conflitto tra raffreddamento dei freni, efficienza aerodinamica e autonomia massima. La ruota da 21” a cinque razze è dotata di cinque elementi mobili. Quando sono chiuse, queste pale sigillano la ruota a filo, riducendo così la resistenza aerodinamica. Ciò migliora l’autonomia e riduce i consumi energetici. Caratterizzata da anteprime come le superfici di vernice luminescente lungo i fianchi, gli altoparlanti integrati nei fari anteriori e il pannello Mbux Fluid Light al posteriore, la GT XX anticipa il primo modello di serie basato sull’architettura ad alte prestazioni Amg.Ea.