In una riserva naturale vicino a Città del Capo, in Sudafrica, due cani Border Collie si muovono con concentrazione tra la vegetazione del fynbos. Il loro fiuto, affinato da mesi di addestramento, è oggi la risorsa più preziosa per una missione che potrebbe fare la differenza: localizzare la tartaruga geometrica, una delle più rare al mondo, prima che sia troppo tardi.

Due nasi esperti contro l’invisibilità della natura

Delta e Dash non stanno semplicemente cercando un animale: stanno cercando un ago in un pagliaio. Le tartarughe Psammobates geometricus vivono solo in questa zona del Sudafrica, nascoste in un habitat sempre più frammentato. Sono piccole, silenziose e il loro carapace, nero con motivi gialli a stella, si confonde perfettamente con l’ambiente circostante. Delta, la più esperta, si ferma all’improvviso, poi si sdraia accanto a un cespuglio. Per Esther Matthew, responsabile del Conservation Canine dell’Endangered Wildlife Trust, è un segnale inequivocabile: "Ne ha trovata una". Avvicinandosi con attenzione, aggiunge: "È una femmina adulta, lo si capisce dalla pancia piatta. I maschi hanno la pancia curva".

Scoperta una stella marina con un dettaglio anatomico insolito ma “non è quello che sembra”