In un appartamento apparentemente deserto di Vista, in California, le autorità hanno fatto una scoperta sconcertante: undici cani e due gatti sopravvivevano scavando veri e propri tunnel sotto montagne di detriti. Vivevano in condizioni di abbandono estremo, in quello che gli operatori hanno descritto come un caso di accumulo compulsivo.

La segnalazione che ha portato al salvataggio

L’allarme è scattato quando il proprietario dell’immobile, preoccupato per l’assenza prolungata dell’inquilino, ha contattato la San Diego Humane Society. L’uomo sapeva che l’inquilino possedeva degli animali domestici, ma da settimane non aveva più avuto notizie né sentito rumori provenire dall’appartamento. Quando i soccorritori sono entrati, si sono trovati di fronte a una scena quasi surreale: mobili, spazzatura e oggetti di ogni tipo accatastati dal pavimento al soffitto, tanto da rendere quasi impossibile muoversi. In mezzo a quel caos, si nascondeva la vita: i cani avevano scavato passaggi sotto la massa di detriti per spostarsi e trovare rifugio.

Quattro giorni di operazioni estenuanti

Il recupero non è stato semplice. La San Diego Humane Society, insieme alle autorità locali, ha dovuto lavorare per quattro giorni consecutivi per liberare gli animali e mettere in sicurezza l’appartamento. “La situazione era davvero straziante”, ha dichiarato Jace Huggins, responsabile delle forze dell’ordine della Sdhs. “Nonostante tutto, gli animali sono stati incredibilmente resilienti. Siamo sollevati nel sapere che ora sono al sicuro”. Durante l’intervento sono stati utilizzati cassonetti industriali e attrezzature speciali per rimuovere i materiali accumulati e creare un varco sicuro per i soccorritori. La maggior parte dei cani — tra cui piccoli Pomerania e Chihuahua — è stata trovata sotto i mobili o nascosta nei tunnel che avevano scavato per sopravvivere.