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Partita dagli Stati Uniti, si sta diffondendo rapidamente anche in Asia e in Europa. Non seguite le istruzioni fornite dal finto operatore per evitare di agevolare i truffatori

Una nuova truffa, che ha già fatto cadere in trappola numerosi utenti, sta iniziando a diffondersi rapidamente in tutto il mondo: individuata per la prima volta negli Stati Uniti, si è propagata in breve anche in altri continenti come l'Asia e l'Europa, generando allarme un po' ovunque.

Si tratta della cosiddetta "truffa dell'ID Apple", così ribattezzata dagli esperti di cybersicurezza per le caratteristiche con le quali è messa in atto. Tutto parte, come spesso accade in situazioni del genere, con un semplice messaggio di testo, tramite il quale l'utente viene informato di un addebito sul proprio conto derivante da un acquisto effettuato in un Apple Store utilizzando l'ID Apple della vittima: si tratta, in genere, di cifre che si aggirano tra i 200 e i 300 dollari. Immediatamente si genera nell'obiettivo di turno un senso di urgenza, dal momento che il primo timore è che colui il quale ha già violato il conto possa effettuare altre transazioni.