Sono terminate la notte del 5 agosto le autopsie sui corpi di Sandro Abruzzese, Vincenzo Mantovani e Antonio Porro, i ciclisti travolti e uccisi domenica scorsa da un'auto mentre percorrevano la provinciale 231 in direzione sud, vicino a Terlizzi (Bari). Gli esami sono stati eseguiti nell'istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari. Secondo quanto si apprende, sui corpi sono stati rilevati gravi traumatismi, fratture e lesioni agli organi interni.
Sono in corso altri accertamenti che riguardano anche le divise indossate delle vittime che erano tutte di Andria e componenti di CicloAvis, la sezione cittadina degli amanti della bici dell'Avis. Le salme saranno riconsegnate domani, 7 agosto, alle famiglie. La Procura di Trani ha aperto una inchiesta per omicidio stradale plurimo per fare chiarezza ed ha iscritto nel registro degli indagati il conducente dell'auto che ha investito i tre. Si tratta di un 30enne di Ruvo di Puglia, Francesco Del Vecchio, che ha chiamato i soccorsi e all’arrivo degli agenti è apparso in stato di choc e si sarebbe accasciato a terra, incapace di parlare.













