«Abbiamo subito danni tra i 20 e i 30 mila euro». Nel Canavese, i produttori di vino lanciano l’allarme: il coleottero giapponese minaccia la sopravvivenza delle aziende agricole. Vigne scheletrite, grappoli compromessi, foglie divorate. È il drammatico panorama che si presenta nelle campagne del Canavese, cuore pulsante della produzione di Erbaluce, dove il coleottero orientale Popilia japonica ha inferto un colpo durissimo all’agricoltura locale. Le aziende si ritrovano a fare i conti con una devastazione senza precedenti.