Scattano gli arresti domiciliari per Alessandro Basciano, il volto noto della tv accusato di stalking nei confronti della ex compagna, la modella Sophie Codegoni, e sottoposto al divieto di avvicinamento.

Una misura divenuta definitiva lo scorso 30 aprile con la pronuncia della Cassazione. Mercoledì, infatti, Basciano non si è presentato all'appuntamento al commissariato di polizia a Milano per l'applicazione del braccialetto elettronico, facendo sapere tramite il suo legale Leonardo D'Erasmo di non risiedere più in Italia ma alle Canarie. Ora per lui sono previsti i domiciliari, come aveva stabilito il tribunale del Riesame.

Basciano era stato arrestato lo scorso novembre nell'inchiesta dell'aggiunta Letizia Mannella e del pm Antonio Pansa ed era stato, però, scarcerato meno di 48 ore dopo. La procura aveva fatto ricorso al Riesame e i giudici avevano stabilito per lui la misura del divieto di avvicinamento alla ex. Decisione, poi confermata dalla Cassazione, e che prevedeva anche l'applicazione del dispositivo elettronico. Cosa che non era stata eseguita nell'immediatezza per ragioni pratiche, ossia la mancanza dei braccialetti disponibili e degli 'slot'. Dopo di che gli è stato fissato l'appuntamento per il 6 agosto al commissariato di polizia, ma lui non si è presentato. Per questo nei suoi confronti, è previsto un aggravamento della misura cautelare. Non appena rimetterà piede in Italia dovrebbe essere messo agli arresti domiciliari.