Il Museo Civico Archeologico di Bologna accoglierà dal 20 novembre al 6 aprile 'Graphic Japan.
Da Hokusai al Manga', la prima grande mostra in Italia dedicata alla straordinaria evoluzione della grafica giapponese, dalle eleganti stampe ukiyoe - le cosiddette "immagini del Mondo Fluttuante" - del periodo Edo (1603-1868) fino ai manga e poster contemporanei.
Curato da Rossella Menegazzo con Eleonora Lanza, il progetto nasce dal desiderio di esplorare le radici e i linguaggi visivi che hanno reso la grafica giapponese un punto di riferimento globale, un'arte che intreccia segno e disegno in un percorso unico, capace di rinnovarsi costantemente senza mai perdere la propria identità visiva.
Il percorso espositivo si articola in quattro sezioni tematiche - Natura, Figure, Segno, Giapponismo contemporaneo - e presenta oltre 200 opere, tra libri, silografie, album, manifesti e poster, raccontando una tradizione che attraversa secoli e discipline: dalla calligrafia al design, dalla tipografia al teatro, fino alla moda, al cinema e al fumetto. Un itinerario tematico e cronologico che mette in luce i protagonisti, le tecniche, i materiali e le trasformazioni del segno giapponese, rivelando la capacità di coniugare innovazione e continuità in uno stile visivo immediatamente riconoscibile.






