Un recupero culturale "che passa attraverso ciò che i monaci certosini hanno lasciato" in Campania, Basilicata e Puglia "in termini di conoscenza e di sapienza a tante piccole comunità, una presenza che con l'eversione della feudalità scompare nello scenario socio- economico, ma non nel vissuto tradizionale tuttora in essere delle popolazioni locali".

È l'obiettivo dell'accordo di valorizzazione del "Cammino tra i luoghi delle Grancie della Certosa di Padula" che sarà presentato mercoledì 6 agosto, alle 18.30, nel chiostro della Grancia di San Demetrio a Brindisi Montagna (Potenza).

Le Grancie erano masserie monastiche "che contribuivano con produzioni agroalimentari allo sviluppo e al mantenimento della stessa Certosa di Padula", in provincia di Salerno.

La proposta "è finalizzata a incrementare l'offerta culturale ed interterritoriale legata alla presenza e all'operato dei monaci certosini della Certosa di San Lorenzo". L'accordo coinvolgerà quindi Campania, Basilicata e Puglia, "in particolare tutti i Comuni che hanno ospitato tenimenti dei monaci certosini tutti afferenti alla Certosa di Padula. In Basilicata, Brindisi Montagna, Pisticci, Stigliano, Potenza, Grumento Nova, Vietri di Potenza, Stigliano e Tito, sono stati sedi di Grancie".