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In un'intervista rilasciata a Newsweek, Amanda Knox ha esternato l'auspicio di riconciliarsi con la famiglia di Meredith Kercher. I familiari della giovane studentessa uccisa nel 2007 a Perugia, non hanno però risparmiato critiche nei confronti della trentottenne statunitense
Nel futuro prossimo, Amanda Knox vorrebbe riconciliarsi con la famiglia di Meredith Kercher. E l'ex-studentessa americana, che oggi ha 38 anni (quattro dei quali trascorsi in carcere a causa del "caso Meredith", che la vide condannata in primo e secondo grado ed assolta dalla Cassazione) continua a ribadire la sua estraneità ai fatti. Knox è ora sposata con lo scrittore e poeta Christopher Robinson, con il quale ha avuto due figli. Vivono nella sua città natale, Seattle, dove lavora come scrittrice, conduttrice di podcast e attivista per la giustizia penale. Afferma di aver contattato la famiglia Kercher diverse volte nel corso degli anni, ma di non aver mai ricevuto risposta. Ed in una lunga intervista rilasciata alla testata americana Newsweek, ha teso un nuovo ramoscello d'ulivo. "È stata una parte davvero difficile: non ho mai avuto alcun contatto diretto con loro. Ho sempre cercato di comunicare con loro - ha detto - non ho la conferma che sappiano che ho mai provato a contattarli".










