Ha attraversato la storia al passo costante e deciso, senza mai lasciarsi distrarre dalle urla della folla, dalle sirene o dai riflettori. Tyrone, cavallo da tiro irlandese dal mantello bianco e dallo sguardo quieto, ha servito con onore la monarchia britannica per quattordici anni. È stato presente nei momenti più solenni, discreto ma imprescindibile. Ora, però, è giunto il tempo del riposo. E per lui è pronto un santuario tra le verdi colline del Buckinghamshire.

Ma quando un regno decide di omaggiare un essere vivente per la sua dedizione, lo fa con rispetto e gratitudine. Ed è così che Tyrone, il Windsor Grey più amato dalla Regina Elisabetta, è stato trasferito in pompa magna dalle stalle reali di Buckingam a quelle dell’Horse Trust, il più antico santuario per cavalli al mondo, situato tra High Wycombe e Aylesbury, pronto a godersi la vita al pascolo tra le pieghe del tempo che non scorre più sotto ai ferri dorati delle carrozze.

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Il percorso da “wheeler”

Il suo debutto ufficiale risale al 2012, quando trainò la carrozza della regina Elisabetta II per l’apertura del Parlamento. Da quel momento, Tyrone è stato una presenza costante in Giubilei, incoronazioni e visite di Stato: dal Giubileo di Diamante fino al matrimonio di Harry e Meghan nel 2018, passando per l’incoronazione del re Carlo III nel maggio 2023 e il Trooping the Colour del 2024, dove trainò la carrozza con la Principessa di Galles e i suoi figli.