Brasilia, 5 ago. (askanews) – Il giudice della Corte Suprema, Alexandre de Moraes, ha disposto gli arresti domiciliari per Jair Bolsonaro per “reiterata inosservanza delle misure precauzionali”. Moraes ha dichiarato che l’ex presidente del Brasile ha “ignorato e mancato di rispetto” alla Corte e ha giustificato la misura con la partecipazione telefonica di Bolsonaro alla manifestazione contro la Corte Suprema e a favore dell’amnistia che ha radunato i sostenitori a Copacabana, nella Zona Sud di Rio, domenica. “Grazie a tutti. È per la nostra libertà, per il nostro futuro, per il nostro Brasile, saremo sempre uniti” ha detto collegandosi in viva voce.
Bolsonaro è indagato (insieme ad altre 39 persone) per i capi di imputazione di colpo di Stato, abolizione violenta dello Stato democratico di diritto e appartenenza ad organizzazione criminale; in caso di condanna, la pena complessiva potrebbe superare i quarant’anni di carcere.
I suoi sostenitori continuano a scendere in piazza a Brasilia e nelle altre città, suonando il clacson e sventolando bandiere nazionali. Si temono violenze e scontri, la polizia presidia Plaza de los Tres Potes, sede della Corte Suprema del Brasile e la residenza dell’ex presidente. “Stiamo assistendo a come, attraverso i giudici, si stia imponendo la volontà di una minoranza” spiega un manifestante.











