Il giudice della Corte Suprema brasiliana, Alexandre de Moraes, ha ordinato gli arresti domiciliari per l'ex presidente Jair Bolsonaro, sotto processo per golpe, per aver violato le misure cautelari. Tra le restrizioni imposte all’ex presidente, attualmente ai domiciliari, c’è anche l’utilizzo dei social media. Nonostante questo Bolsonaro si sarebbe collegato tramite videochiamata alla manifestazione che domenica ha radunato i suoi sostenitori a Copacabana, nella Zona Sud di Rio.
Il video del discorso era finito sui social, pubblicato dal senatore Flávio Bolsonaro, ed era stato rimosso solo diverse ore dopo. Per il giudice della Corte si tratta di una "reiterata inosservanza delle misure cautelari", disposte a causa della presunta responsabilità nel finanziamento di un complotto per ostacolare il suo processo per tentato golpe.
Nel rilanciare gli ultimi sviluppi della vicenda giudiziaria dell’ex presidente molto vicino a Trump i media statunitensi hanno riferito che il giudice Alexandre de Moraes, risulta sanzionato dagli Stati Uniti.
Il dipartimento di Stato americano si è scagliato contro la decisione, affermando che "la Corte mette a tacere l'opposizione". "Il giudice Moraes che viola i diritti umani e al quale abbiamo imposto sanzioni – si legge su X sull’account del dipartimento di Stato Usa - continua a usare le istituzioni brasiliane per mettere a tacere l'opposizione e minacciare la democrazia. Imporre ulteriori restrizioni alla capacità di Jair Bolsonaro di difendersi pubblicamente non è un servizio al pubblico. Lasciamo parlare Bolsonaro!".











