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Da un paio di mesi due suore brasiliane hanno trovato un’improvvisa e diffusa notorietà grazie a un video in cui una canta e fa beatbox (cioè riproduce suoni e ritmi con la voce) e l’altra balla. Lo spezzone della loro performance su una rete televisiva cattolica è diventato virale su TikTok e altri social, trasformandole in poche settimane in personaggi ricercati dai media brasiliani ed esteri. Le “Irmãs do beatbox” (Sorelle del beatbox) non sono un fenomeno isolato: sempre più spesso la Chiesa cattolica, soprattutto in Brasile, sta provando a contrastare la diminuzione di fedeli cercando l’attenzione dei più giovani sui social, e utilizzando la musica.

Le due suore si chiamano Marizele Rego e Marisa Neves, hanno 46 e 41 anni e fanno parte della congregazione della Copiosa Redenzione, che nel Paranà, nel sud del Brasile, gestisce alcuni centri di riabilitazione dalla dipendenza da droghe. Ne fanno parte 80 suore e 35 frati: nelle molte interviste concesse dopo che il loro video è diventato virale, Rego e Neves hanno raccontato di utilizzare spesso la musica per avvicinarsi agli ospiti dei loro centri, con cui altrimenti avrebbero pochi punti di contatto. All’interno della congregazione erano già diventate piuttosto popolari, motivo per cui era stato loro affidato il compito di occuparsi degli incontri in cui l’ordine cerca di convincere altre donne a diventare suore.