È caduto nella trappola di un sito «clone» e in pochi istanti quello che avrebbe dovuto essere un redditizio investimento in bitcoin si è trasformato in una piccola debacle finanziaria: i truffatori gli hanno svuotato il portafoglio virtuale di circa 75 mila dollari. L’uomo, un 34enne di Torino, ha sporto denuncia, ma l’inchiesta della Procura si è arenata ancora prima di partire. E così per tentare di avere giustizia, la vittima si è rivolta a un’agenzia americana di cyber detective, incaricandola di stanare i truffatori: ora questi ultimi hanno un nome e un cognome. Ma dietro la soddisfazione di essere riuscito a capire chi lo aveva ingannato si nascondeva la beffa: i presunti autori del raggiro sono bulgari ed è lì che ora verrà trasmesso il fascicolo per competenza territoriale.
Ingaggia cyber detective in Usa per scoprire chi l’ha truffato a Torino. Li individua ma il processo finisce in Bulgaria
La vittima ha perso 75 mila dollari su un sito «clone» di criptovalute. La Procura aveva chiesto l’archiviazione: impossibile trovare gli autori








