Che tipo di allenatore sei? «Un dittatore democratico». Risponde così Cristian Chivu, col sorriso accennato e l’occhio furbo. Ha ereditato l’Inter da Simone Inzaghi e almeno tatticamente non l’ha rivoltata come un calzino. Gli si attribuisce il merito (e l’intelligenza) di una rivoluzione soft, ma la preparazione cominciata dieci giorni fa di morbido ha ben poco. Chi vive alla Pinetina — calciatori compresi — ne vede eccome di differenze, a furia di tirare il fiato durante le doppie sedute di allenamento. Il romeno è così, uno tosto: personalità, consapevolezza e quella ruvidezza mascherata, esattamente come era da difensore.