Molte sono state le Star morte giovani, molte fra loro erano giovani donne belle e affascinanti come Jean Harlow (morta a 26 anni di malattia renale non curata), come la stupenda Carole Lombard (33 anni, incidente aereo), come Carole Landis e Lupe Velez (l'unica bruna), rispettivamente a 29 e a 35, entrambe suicide, la povera Jayne Mansfield, a 35, decapitata in un incidente automobilistico. E infine la più celebre delle bionde, la tenera, la non dimenticata e indimenticabile Marilyn, a 36 anni, forse suicida, forse vittima di un oscuro delitto, più probabilmente uccisa dal suo rapporto di dipendenza dai sonniferi.
Marilyn. Niente più cognome, quasi mai. Curiosamente, nemmeno gli anglosassoni, o meglio gli anglofoni, che tendono a chiamare le Star, maschi e femmine, con il solo cognome, hanno mai detto "Monroe" per indicare Marilyn. Certo, nel suo caso, il nome proprio è un atto di annessione, di tenerezza, forse di culto, comunque d’amore. E se l' amore per questo caro fantasma, così sorridente, che è Marilyn, rimane sovente inespresso, il culto, purtroppo, si esprime in forme spesso aberranti. "Andiamo a vedere la tomba di Marilyn?" ti propone a Los Angeles chiunque abbia appena appreso che ti interessi o occupi di cinema.






