La carenza di infermieri in tutti i settori ospedalieri e di medici specialisti in alcune aree specifiche, come il Pronto Soccorso ma non solo, sta spingendo a soluzioni estreme. Così si reclutano infermieri da paesi lontani, li si infarina di un po’ di lingua italiana con poche nozioni essenziali apprese in corsi base e si accettano attestati professionali non sempre equivalenti ai nostri. Ora si affaccia la stessa situazione per i medici per far fronte allo stop imposto ai gettonisti a livello nazionale, dopo che la Lombardia con l’assessore Bertolaso se ne era fatta prima promotrice.