L’estate di Sabrina Salerno è veramente bollente. Di nome e di fatto. Nel senso che la sua ultima hit si intitola Bollente e la show-girl e cantante la propone insieme a Ludwig, artista protagonista del pop urban italiano. Un brano che profuma di mare, tramonti infuocati, libertà e passione e che conferma la vocazione pop-dance della bella Sabrina e ne racconta, in un certo modo, la sua storia artistica. In partenza per un tour all’estero, questa artista che ha fatto sognare per mille motivi gli italiani, e non solo, è decisamente orgogliosa di Bollente che ripropone nei suoi concerti insieme a Boy Boy Boy, successo planetario da 20 milioni di copie. Era il 1987. Ora siamo nel 2025. Sabrina, con Ludwig hai formato una vera coppia loca, per dirla alla... ibizenga. «Bollente è un bel progetto su etichetta M&P che sta andando bene in radio e piace anche all’estero. Ludwig viene dalla dance come me anche se siamo diversissimi».

In un’estate senza tormentoni è Bollente la vera hit?

«Non dobbiamo cercare un solo tormentone come negli anni ’80 o ’90. Ora c’è un’abbondanza di prodotti ed è difficile trovare fra questi un Vamos a la playa del 2025. Certo che musicalmente questa è un’estate strana».