All'ingresso di uno stabilimento balneare nel Casertano, una famiglia è stata costretta a gettare il pranzo preparato a casa per via del divieto di introdurre nel lido cibo dall'esterno. I quattro membri della famiglia, compresa una ragazza incinta, dopo il rimprovero di un addetto alla sicurezza, hanno dovuto acquistare una pizza al bar del lido per non restare digiuni. Poi, tra l'altro, la famiglia si è accorta anche di un'irregolarità sullo scontrino emesso dall’attività, come denunciato dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli di Avs.

Stando a quanto ricostruito, la famiglia ha pagato regolarmente l'ingresso al lido, "25 euro". Poi, "al momento del pranzo hanno preso dalle borse il cibo che avevano preparato in casa – ha raccontato Borrelli – ma sono stati subito fermati da un addetto alla sicurezza che ha fatto presente che sul lido non era possibile consumare quel tipo di cibo. Nonostante diverse insistenze, per evitare ulteriori discussioni, ai malcapitati non è rimasto da fare che gettare nella spazzatura quanto avevano portato da casa e comprare una pizza al bar del lido".

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