Dopo a richiesta all’Enac del 3 agosto promossa da Assoutenti all’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile) di pubblicare sul proprio sito una lista aggiornata degli aeroporti che consentono di portare nel bagaglio a mano liquidi in confezioni superiori ai 100 ml, interpellato in data odierna dal Sole 24 Ore, l’Ente ribadisce quanto reso noto con nota del 27 luglio, cioè che a oggi sono 5 gli aeroporti italiani attrezzati per consentire il trasporto all’interno del bagaglio a mano liquidi in confezioni superiori ai 100 ml: Roma Fiumicino, Milano Linate, Milano Malpensa, Bologna e Torino.

«Si tratta di aeroporti - si legge nella nota - che hanno già in dotazione scanner di nuova generazione in grado di analizzare i contenuti, anche liquidi, dei bagagli a mano durante i controlli di security».

”In tutti gli altri scali, pertanto - continua la nota dell’Enac - restano vigenti le regole che limitano il trasporto dei liquidi in cabina, ovvero devono essere contenuti in singoli contenitori di capacità non superiore a 100 millilitri o equivalente, inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e richiudibile di capacità non superiore a 1 litro, e devono essere estratti dal bagaglio nel momento dei controlli di security.