Una vicenda agghiacciante, quella che arriva da una casa tra i confini comunali di Falconara e Ancona. Un uomo di 64 anni è stato trovato ieri mattina, domenica 3 agosto, in condizioni disperate all’interno della propria abitazione, dopo che i suoi familiari, residenti fuori zona, avevano tentato invano di contattarlo telefonicamente per due giorni consecutivi.
Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, si sono trovati davanti a una scena drammatica: l’uomo era rimasto per circa 48 ore disteso nel letto, con una freccia conficcata nel capo, scagliata da una balestra che custodiva in casa. Preoccupati per il silenzio prolungato, i parenti avevano deciso di contattare il numero di emergenza 112. L’allarme ha attivato l’intervento congiunto dei carabinieri, dei vigili del fuoco e del personale sanitario del 118, inclusa un'automedica e un equipaggio della Croce Gialla di Falconara.
Non ottenendo risposta alla porta, i vigili del fuoco hanno forzato l’ingresso. Una volta entrati nella camera da letto, i soccorritori hanno trovato il 64enne steso sul materasso, ancora vivo e cosciente, ma in condizioni gravissime. Una freccia gli trafiggeva la testa da parte a parte, "scoccata dalla sua balestra".






