SANTA MARIA DI SALA - Infortunio mortale sul lavoro: morti due giovani operai. L'incidente è accaduto nella mattinata di oggi, lunedì 4 agosto, a Veternigo, frazione di Santa Maria di Sala, in una villa privata in via Desman. Gli operai di 20 e 30 anni sarebbero caduti in una cisterna per la raccolta dei residui biologici, mentre erano impegnati nella pulizia di una fossa biologica.

Ancora in fase di accertamento le cause che avrebbero provocato la caduta. Stando alle prime ricostruzioni fornite dal sindaco di Santa Maria di Sala, Alessandro Arpi, il fatto sarebbe collegato alle esalazioni tossiche.

Incidente sul lavoro, morti due operai di 23 e 30 anni a Veternigo: caduti in una cisterna durante le pulizie della fossa biologica VIDEO

I vigili del fuoco accorsi sul luogo dell'incidente, hanno impiegato un’ora per recuperare i corpi. Per i due giovani non c'è stato nulla da fare, vani i tentativi del personale sanitario, che hanno solo potuto costatare la morte dei due lavoratori. Sul posto i carabinieri, lo Spisal e il sindaco di Santa Maria di Sala.

Dura la condanna da parte dei sindacati: «Siamo di fronte all'ennesimo infortunio mortale, questa volta con due vittime, una strage che nella nostra provincia sembra non volersi fermare». La reazione della Cgil di Venezia, che esprime solidarietà e vicinanza alle famiglie delle vittime. «Non bastano più le parole, continuiamo a ripeterlo. Contro gli infortuni sul lavoro - dichiara Daniele Giordano, Segretario generale Cgil Venezia - centinaia ogni giorno nel solo nostro Territorio, servono azioni concrete e finanziamenti veri agli organismi preposti. Le Istituzioni non possono sempre aspettare che lavoratrici e lavoratori perdano la vita per porre qual- che giorno di attenzione al tema. È già troppo tardi».