Saranno 105 milioni di dollari di nuovi finanziamenti a supportare la californiana Faraday Future (FF) nel suo programma di espansione della gamma che per il momento ha fruttato solo 0,3 milioni principalmente derivanti dalle consegne del modello elettrico FF 91 da 1.050 Cv - costruito dal debutto nel 2017 in soli 16 esemplari - e dai ricavi del leasing.

Adesso le attività (e le speranze) sono concentrate sul lancio del nuovo mini van ibrido plug-in FX Super One che è stato annunciato a metà di luglio e che porterà - secondo Farady Future - al debutto di contenuti esclusivi per il segmento, come l'ampio ricorso all'intelligenza artificiale o l'esclusivo maxi-display frontale Face progettato per interagire con gli altri utenti.

La produzione del luxury van FX Super One dovrebbe iniziare entro la fine del 2025 ma secondo i media nordamericani - che ritengono questa scadenza una data comunicata solo per non deludere gli investitori - prima di vedere uno di questi Mpv consegnato all'acquirente passerà molto più tempo.

Va ricordato tra l'altro che il Faraday Future FX Super One condivide la sua architettura con il minivan cinese Gaoshan della marca Wey che fa parte di Great Wall Motors.

Sebbene la base propulsiva Hi4 hybrid Aid dei due veicoli condividano sia comune (un motore 1.5 Turbo e da due motori elettrici per totali 488 Cv e 762 Nm di coppia, con un range 100% elettrico di ben 200 km) Faradat Future ha dichiarato che il suo Mpv si posizionerà in una fascia molto più alta grazie all'Ai e ai contenuti high tech racchiusi nell EAI Embodied Intelligencen AI Agent 6x4 Architecture.