Tragedia in Questura a Brindisi. Sandra Manfrè, la vicequestore aggiunto che si è tolta la vita questa mattina nel suo ufficio, È accaduto poco dopo le 7.30. La donna si è sparata, utilizzando la pistola di ordinanza, lasciando colleghi e superiori increduli per un un gesto che nessuno sembrava aver previsto. Il suo nome era legato soprattutto al periodo trascorso a Reggio Calabria, dove dal 2017 ricopriva il ruolo di Commissario Capo, con incarico di vice dirigente dell'Ufficio prevenzione generale e concorso pubblico della Questura.

Il trasferimento a Brindisi era arrivato nel settembre 2022, quando fu assegnata come vice dirigente della Squadra Mobile, diretta dal vicequestore Rita Sverdigliozzi. Un incarico che il questore di Brindisi Annino Gargano aveva accolto con soddisfazione, descrivendola come un funzionario “di comprovato valore per le esperienze acquisite in passato”.

Manfrè aveva scelto la Puglia, il comune di Mesagne, per vivere. Suo marito, originario proprio di Mesagne, è anch’egli poliziotto. Lascia anche una figlia di circa 4 anni.

* In aggiornamento

I commenti dei nostri abbonati