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3 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 18:15
Le agenzie anticorruzione ucraine hanno riferito di aver scoperto un importante sistema di corruzione che coinvolge contratti di approvvigionamento militare gonfiati. In una dichiarazione congiunta pubblicata sui social, l’Ufficio nazionale anticorruzione (NABU) e la Procura speciale anticorruzione (SAPO) hanno affermato che i sospetti avevano accettato tangenti in un sistema che utilizzava fondi statali per acquistare droni e altre attrezzature militari a prezzi gonfiati.
“L’essenza del sistema era quella di concludere contratti statali con aziende fornitrici a prezzi deliberatamente gonfiati”, si legge nella nota, in cui si precisa che i trasgressori avevano ricevuto tangenti fino al 30% del valore dei contratti. Gli organismi anticorruzione non hanno identificato gli indagati, ma hanno affermato che sono coinvolti un parlamentare ucraino, funzionari locali e cittadini e membri della Guardia Nazionale. Finora sono state arrestate quattro persone. Il ministero dell’Interno ucraino ha dichiarato che il personale della Guardia Nazionale coinvolto nel caso è stato rimosso dai propri incarichi.











