La Sanremese (con Tobias Del Piero e gli altri “figli d’arte Oan Djorkaeff e Francesco Gattuso) affronta la sua prima amichevole stagionale e sugli spalti del Sanremo Village di Pian di Poma si siede anche Alessandro Del Piero.
Arrivato appositamente in Riviera per un primo “assaggio” di quella che potrebbe essere la stagione in biancazzurro del suo figlio maggiore, il campione mondiale e simbolo della Juventus ha seguito accanto al presidente dei matuziani Alessandro Masu la gara, che vedeva la Sanremese sfidare la squadra francese del Racing Club Pays de Grasse (che gioca nel campionato National 2, equivalente alla D italiana). Quelle che Del Piero Senior ma anche il presidente Masu e lo staff della Sanremese hanno rilevato, possono essere notazioni positive, sia sulla squadra in generale, sia in dettaglio per quanto riguarda Tobias Del Piero, la punta Djorkaeff e il portiere Gattuso. Tutti schierati in campo dal 1’, i tre nuovi innesti, su cui ovviamente si è concentrata maggiormente l’attenzione del pubblico, hanno fornito già una prova di buon livello, nonostante i pochi giorni di preparazione svolta fino ad oggi.
Di fronte a un’avversaria già rodata, che inizierà il proprio campionato già domenica prossima e che è dotata di grande fisicità, Del Piero e la Sanremese hanno puntato sulla rapidità delle giocate e su scambi in velocità. Alla sua prima uscita “tra i grandi”, anche se in un confronto amichevole, Del Piero si è fatto apprezzare per alcune invenzioni che ne hanno già sottolineato le capacità nella visione del gioco e nella tempestività di esecuzione. Nell’intervallo, come sovente accade nelle gare precampionato, il mister della Sanremese Davide Moro ha lasciato negli spogliatoi tutto l’undici di partenza, schierando una formazione completamente diversa. Al termine ad imporsi è stato il Grasse, con il punteggio di 1-0, ma la soddisfazione del presidente Masu era palpabile. «Abbiamo fornito un’ottima prova – ha detto a fine confronto – frutto di un collettivo già di buon spessore, tanto nei singoli quanto nel gioco di assieme. Davvero bravi tutti, a cominciare dai nostri giovani».






