Primo approccio a Sanremo, a dire il vero con qualche stilla di emozione, per Alessandro Del Piero che ieri ha accompagnato il giovane figlio Tobias, al raduno della Sanremese.
«Probabilmente – afferma Alessandro Masu, presidente della Sanremese – lo stesso campione della Juventus, di natura schivo e restio ai palcoscenici invadenti, avrebbe desiderato un contatto più soft, anche in considerazione del rispetto verso la privacy dello stesso Tobias, che è ancora minorenne, e del desiderio, comune a tutto il suo entourage, di non mettergli addosso pressione e, parimenti, di esaltarne troppo il ruolo».
Fatto sta che, alla fine, come tutti i suoi ormai attuali compagni di squadra, anche il 17enne Tobias ha preso contatto con la società, ha ricevuto il suo materiale sportivo ed è stato accompagnato alla sua camera, al Castellaro Golf Resort, dove svolgerà la prima parte del ritiro precampionato.
A vivere con soddisfazione il primo giorno della nuova stagione, e l’arrivo di Del Piero, ma anche di tutti gli altri componenti della rosa, è stata proprio la Sanremese, desiderosa di essere protagonista della prossima stagione in serie D.
«Tutti i giocatori – ha aggiunto Masu – sono arrivati perché siamo una società seria, che lavora in modo professionale. In questo senso, proprio i contatti con la famiglia-azienda Del Piero è stato il “plus” che mi ha convinto a proseguire con obiettivi importanti. Siamo stati sotto osservazione per nove mesi e, a maggio scorso, ci hanno comunicato che tra 164 squadre di D, e aggiunga anche 60 di C, per non parlare di estero o campionato Primavera 1, la scelta era caduta su di noi. A convincerli è stata la valutazione dei quattro anni in cui siamo stati al timone e per noi anche questo attestato di stima vale come conferma di aver intrapreso la strada giusta. La famiglia Del Piero opera come un’azienda. Si pensi che hanno contattato tutti i giocatori transitati in biancazzurro in questi 4 anni e non uno ha fornito su di noi una recensione negativa. Non ci siamo mai fatti pagare e, anzi, paghiamo puntualmente e bene, anche Tobias».






