Nonostante il tempo e le trasformazioni del pop, a 45 anni dal debutto, Tony Hadley resta un interprete raro: il suo timbro, a metà tra lirismo e graffio, lo distingue ancora nettamente sulla scena britannica. Già frontman degli Spandau Ballet e oggi protagonista di una longeva carriera solista, ha saputo reinventarsi con disinvoltura, passando dall’elettronica ai groove del funky, fino al pop epico che lo ha consacrato come uno dei protagonisti assoluti del movimento New Romantic.