Via libera alla manovra sull’aumento Irpef, le opposizioni sul piede di guerra: «Prendete in giro i piemontesi». Ieri la maggioranza di centrodestra a Palazzo Lascaris ha votato le nuove aliquote dell’addizionale regionale per il 2026-27, con una crescita tra i 33 e i 106 euro in base all’Isee; nel 2028, poi, una riduzione che farà risparmiare ai cittadini 32 euro in media (ma solo per chi ha un reddito inferiore ai 40 mila euro). «Tuteliamo le fasce fragili e le famiglie numerose. La nostra è una scelta in trasparenza, provocata dal minor gettito di 150 milioni per la riforma nazionale», sottolinea Roberto Ravello di FdI (dello stesso partito della premier Meloni).

Proteste in Aula contro la manovra

L’approvazione sarà definitiva con la votazione finale, che dovrebbe arrivare domani. Ma intanto le minoranze continuano a dare battaglia, e ieri in Aula hanno bloccato qualche minuto i lavori con una protesta: un cartellone contro Alberto Cirio «che aumenta le tasse» e tutti con la maschera con il volto del governatore.

Hanno provato a fare tutto nell’ombra

dichiarano Pd, Avs, M5S e Iv. E ancora: «Da giorni noi non glielo stiamo permettendo: vedremo con che faccia proveranno a introdurre l’ennesimo voucher, mentre stanno impoverendo il 70% delle famiglie. Questo blitz estivo è una vergogna, e intanto Cirio in Aula non c’è».