Si chiamava Pascal Rafik Mounir, era egiziana del Cairo, aveva 18 anni e una grave patologia cardiologica. Ma aveva voluto lo stesso partecipare al Giubileo dei Giovani. La sua malattia l'ha uccisa, venerdì sera, mentre in pullman col resto del gruppo dell'Egitto e Sud Sudan stava rientrando nella parrocchia di Artena che li ospitava in questi giorni, dopo aver preso parta alla «penitenziale» la giornata dedicata alle confessioni, al Circo Massimo. Si è sentita male, sono stati contattati i soccorsi, i medici del 118 hanno provato a rianimarla sul posto ma le sue condizioni erano già molto gravi. E' stata trasferita in ambulanza al vicino ospedale di Colleferro, ma quando ci è arrivata Pascal era già morta. I suoi compagni hanno raccontato che in mattinata, al Circo Massimo, aveva già avvertito un malore: i medici sul posto le avevano consigliato di andare in ospedale, ma lei aveva rifiutato; «Non è niente, mi sento bene», aveva detto a tutti.
Pascal Rafik Mounir, chi era la 18enne egiziana morta per un attacco cardiaco mentre era a Roma per il Giubileo
La ragazza, che soffriva di un grave patologia cardiologica, è morta venerdì sera, di rientro dal Circo Massimo in pullman con la delegazione dell'Egitto e Sud Sudan. Vano il trasporto in ambulanza all'ospedale di Colleferro








