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Ultimo aggiornamento: 16:53

Pascale Rafic, 18enne egiziana arrivata in Italia per il Giubileo dei giovani, è morta nella notte per un arresto cardiaco avvenuto sul pullman su cui viaggiava per rientrare al suo alloggio. La giovane era in pellegrinaggio con la delegazione Egitto-Sud Sudan e pernottava con il suo gruppo nella parrocchia di Artena, comune in provincia di Roma. Da quanto si apprende, la 18enne, cardiopatica, aveva già lamentato un lieve malore quella mattina, al Circo Massimo, ed era stata soccorsa, ma non erano state rilevate particolari criticità.

Nella serata di ieri, venerdì 1° agosto, al ritorno da un evento a Roma con il gruppo, si è sentita male durante il tragitto. Il pullman è quindi subito andato al Valmontone Hospital, dove hanno provato a rianimarla, senza successo. A quel punto è stato chiamato il 118 per trasferirla a Colleferro. Trasportata in arresto cardiaco, è purtroppo deceduta a pochi metri dall’ospedale. Sul posto erano presenti i carabinieri della compagnia di Colleferro, il sindaco Pierluigi Sanna, il vescovo della diocesi di Velletri e il parroco egiziano che accompagnava la ragazza.

Saputa la notizia, Papa Leone XIV ha espresso “profondo dolore” e ha contattato Jean-Marie Chami, Vescovo di titolare di Tarso e Ausiliare della Chiesa Patriarcale di Antiochia dei Greco-Melkiti per l’Egitto, il Sudan e il Sud Sudan, per esprimere “la sua spirituale vicinanza ai familiari della giovane e all’intera comunità”. Il Papa ha comunque ricevuto i compagni della giovane Pascale nella tarda mattinata di oggi, sabato 2 agosto.