La maggior parte delle truppe della Guardia Nazionale rimaste di stanza a Los Angeles per le proteste pro immigrati verrà ritirata: lo ha annunciato il Pentagono, mentre l'amministrazione Trump continua a ridurre il suo dispiegamento militare senza precedenti in città.
L'annuncio è stato accolto con favore dalla sindaca della città e dal governatore della California, che hanno definito gli schieramenti "illegali" e "teatro politico".
Circa 1.350 soldati stanno lasciando Los Angeles e circa 250 rimarranno "per proteggere il personale e le proprietà federali", secondo una dichiarazione del portavoce del Pentagono Sean Parnell. La decisione segue un iniziale ridimensionamento della presenza militare in città all'inizio di questo mese, quando il Pentagono ha ordinato il ritiro di 2.000 membri della Guardia Nazionale.
In giugno, il presidente Donald Trump aveva inizialmente ordinato a circa 4.000 soldati della Guardia Nazionale della California e 700 Marines in servizio attivo di recarsi a Los Angeles, nel tentativo di sedare le manifestazioni per i raid federali contro gli illegali nello stato. I Marines sono stati ritirati dalla città il 21 luglio.






