Estate, tempo di vasino? È tradizione associare il periodo più caldo dell’anno a questa importante tappa di sviluppo. In realtà, oggi sappiamo che non può essere la stagione a indicare qual è il momento giusto per iniziare questo percorso, ma si deve sempre partire dal bambino. E in particolare, il suggerimento è di monitorare la presenza di alcuni segnali come la capacità di comunicare (verbale o non verbale), il bisogno di andare in bagno, il fatto che il pannolino resti asciutto un po’ più a lungo, l’interesse del bambino per quanto accade in bagno. «La decisione di togliere il pannolino deve essere legata allo sviluppo del bambino» spiega Monica Castagnetti, psicopedagogista del Centro per la Salute delle Bambine e dei Bambini. «Sicuramente il periodo estivo offre dei vantaggi a livello pratico, per la gestione dei possibili "incidenti di percorso". Quando il bimbo si approccia al nuovo mondo del vasino è normale che qualche pipì possa scappare e che quindi ci siano mutande, calzoncini, costumi da bagno da lavare. Le giornate calde facilitano il lavoro dei genitori sul fronte dei lavaggi e dell’asciugatura degli abiti».
Togliere il pannolino, l'estate è il momento giusto per farlo?
Dal punto di vista pratico ci sono tanti vantaggi, ma prima bisogna capire se il bambino è pronto. Pazienza, serenità e gioia sono le parole chiavi per accompagnarlo in questo passaggio. I consigli dell'esperta







