Paolo Bolognesi l’ha ripetuto ancora una volta dal palco e stavolta pensando alla lista di nomi con “condanna definitiva” per la bomba del 2 agosto: «È un fatto che tutti gli stragisti italiani passarono dal Movimento Sociale Italiano, partito costituito nel 1946 da esponenti della Repubblica Sociale Italiana». Ecco i legami che i condannati come esecutori - Valerio Fioravanti, Francesca Mambro, Luigi Ciavardini, Gilberto Cavallini e Paolo Bellini - hanno avuto con il Movimento Sociale fondato da reduci della Repubblica Sociale e da esponenti del regime fascista.
Valerio Fioravanti e Francesca Mambro
I futuri capi terroristi dei Nar iniziarono la loro attività politica nella sede del Msi di via Siena a Roma, negli anni Settanta.
Luigi Ciavardini
All’inizio del 1978, a 16 anni, frequenta le sezione del Movimento Sociale Italiano. Aderisce poi al Movimento Lotta Studentesca, prodromo di Terza Posizione in cui entrerà poi e stringerà amicizia con Nanni De Angelis e Giorgio Vale. Soprattutto con quest’ultimo, Ciavardini, partecipa a diverse rapine di finanziamento, prima di entrare nella lotta armata con i Nar.











