Durante la promozione del nuovo film The Naked Gun, in Italia nelle sale dal 30 luglio, c’è stato un momento in cui l’attenzione si è spostata, inevitabilmente, altrove. Invitati a un incontro pubblico negli studi SiriusXM di New York, affiancati dai colleghi di set, Pamela Anderson e Liam Neeson si sono seduti vicini, hanno risposto alle domande con complicità evidente, e a un certo punto si sono tenuti per mano. Quando, parlando di muffin e biscotti, il conduttore Andy Cohen ha interrotto il dialogo con un ironico “ma di cosa stiamo parlando, esattamente?”, l’impressione che qualcosa stesse succedendo – fuori scena, ma non fuori fuoco – è stata condivisa da tutti.
Quel riferimento al cibo non era casuale. Da settimane, durante le riprese ad Atlanta, Anderson portava regolarmente sul set ciò che preparava nella cucina del suo alloggio: pani a lievitazione naturale, dolci integrali, muffin alla crusca e melassa. Un’abitudine discreta, mai esibita, che si è presto trasformata in un piccolo rituale: la troupe l’aspettava, Liam Neeson li accoglieva con gratitudine. “Fenomenali”, dirà più tardi. E forse il resto ha cominciato a muoversi proprio allora, senza necessità di spiegazione, nel ritmo lento con cui certe intese prendono forma.











