Ha sempre avuto a che fare con presidenti che si accendevano come fienili: tra Gaucci, Zamparini e Preziosi con chi ha litigato di più?
«E si è dimenticato Spinelli, Pozzo e Corioni. Una volta un mio amico mi mandò un messaggio appena firmai per il Palermo di Zamparini: “In bocca al lupo, vedo che sei un sofisticato collezionista di presidenti”».







