In un’estate già segnata da crescenti tensioni tra turisti e popolazione locale, un nuovo gravissimo episodio ha scosso l’Alto Adige. Giovedì (31 luglio), in una baita della Val Casies, un diverbio scaturito per futili motivi, sembra il tempo di attesa per un piatto di patate, è culminato nell’aggressione di un avventore nei confronti del gestore, colpito al volto con dello spray urticante. L’episodio, avvenuto alla malga Kaser Alm, a poco più di 2.000 metri di altitudine, infiamma il dibattito su quello che in pochi ormai stentano a definire overtourism e sulle tensioni che ne derivano.