Oggi, pianificare un viaggio in auto elettrica in Italia è più semplice ed efficiente di quello che si pensi. Con oltre 319mila veicoli full electric già in circolazione e una rete di circa 66mila punti di ricarica pubblici (dati Motus-E), l’infrastruttura italiana si dimostra adatta a sostenere una mobilità a batteria anche su lunga distanza.A rafforzare il trend contribuisce anche il clima d’opinione: secondo un aggiornamento del portale online della Commissione europea European alternative fuels Observatory, il mercato dei veicoli elettrici a batteria (Bev) in Europa è cresciuto del 34% nel primo semestre 2025 rispetto all’anno precedente, segno di una crescente fiducia nella e-mobility.In parallelo, il Mobility barometer 2025 di Europ assistance/Ipsos mostra che il 13% delle auto private in Europa sono elettriche o ibride plug-in (rispetto al 10% del 2023) e il 60% degli europei ha modificato le proprie abitudini di trasporto verso soluzioni più sostenibili. Questo scenario aggiornato della mobilità sta comportando – soprattutto d’estate - un aumento di turisti pronti ad andare in vacanza con il proprio mezzo elettrico, una tendenza che dipende dalla presenza di infrastrutture Ev in aree turistiche.Per chi vuole mettersi in viaggio con un’auto elettrica, ecco cinque itinerari lungo la Penisola compatibili con modelli Bev di fascia media come la Mg Mg4, da provare durante l'estate per visitare paesaggi italiani con un mezzo sostenibile.Costiera Amalfitana: tra mare e borghi iconiciAlto Adige: da Bolzano all’Alpe di SiusiUmbria: borghi medievali tra cultura e naturaLago di Como: eleganza e sostenibilitàLanghe: colline, vino e relaxConsigli per un viaggio in auto elettricaCostiera Amalfitana: tra mare e borghi iconiciLa Strada Statale 163 da Vietri sul Mare (SA) a Positano (SA) attraversa alcuni dei borghi più rappresentativi della Costiera Amalfitana. A Vietri si incontrano botteghe di ceramica artigianale, mentre Cetara invita a gustare la colatura di alici. Maiori e Minori offrono spiagge e passeggiate sul lungomare, Ravello custodisce ville e giardini panoramici da scoprire come Villa Cimbrone, Amalfi è nota per la sua cattedrale romanica e Positano per il centro urbano disposto a terrazze lungo la costa.Con una distanza di circa 40 km, l’itinerario è percorribile senza ricariche intermedie. Tuttavia, per maggiore sicurezza o deviazioni, si possono sfruttare le colonnine ad accesso pubblico Quick (fino a 22 kW) e Fast (fino a 50 kW) disponibili a Cetara (Piazza Vieschi e Via Cannillo), Minori (Corso Vittorio Emanuele 70) e Ravello (Via della Repubblica 14), facilmente localizzabili tramite app come Nextcharge e Chargemap. Una ricarica parziale a Ravello o Minori garantisce tranquillità per il ritorno o tappe extra.Alto Adige: da Bolzano all’Alpe di SiusiL’Alto Adige è un paradiso per la mobilità elettrica, con infrastrutture avanzate e paesaggi alpini spettacolari. Da Bolzano, dove si può visitare il Museo archeologico con la mummia Ötzi, si attraversa la Val Gardena con una sosta a Ortisei (BZ), un borgo magnifico per immergersi nella cultura ladina. Il percorso culmina sull’Alpe di Siusi, un altipiano mozzafiato ideale per escursioni. A Bolzano, colonnine Quick e Fast in Piazza Mazzini 8 e Lungo Talvera S. Quirino 24 permettono di ricaricare mentre si esplora la città.In Val Gardena, Ortisei offre stazioni in Via Pedetliva e Via Stazione, mentre a Castelrotto si trovano in Via Marinzen 35 e Via Dolomiti 2. Con una distanza di circa 70 km, il tragitto è percorribile senza soste di ricarica se si parte con la batteria piena. Per un tour più lungo, una ricarica a Ortisei offre un margine sufficiente.Umbria: borghi medievali tra cultura e naturaL’Umbria, con i suoi borghi medievali, è ideale per un itinerario in auto elettrica che unisce cultura e paesaggi collinari. Da Perugia, con il suo centro storico ricco di arte, si raggiunge Assisi (PG), dove la Basilica di San Francesco è un must da visitare. Gubbio (PG), con le sue stradine medievali, e Spoleto (PG), con il Duomo e il Ponte delle Torri, completano un itinerario che dimostra la compatibilità dei piccoli centri con la mobilità elettrica. Le colonnine Quick sono ben distribuite: ad Assisi si trovano in Viale Guglielmo Marconi 1 e Viale Giovanna di Savoia, a Gubbio in Via Mazzatinti 2 e a Spoleto in Viale Giacomo Matteotti 4 e Via del Tiro a Segno 2A. Con una distanza di circa 170 km, una ricarica parziale a Gubbio o Spoleto è consigliata per completare il tour con serenità, soprattutto in caso di deviazioni.Lago di Como: eleganza e sostenibilitàIl Lago di Como è una destinazione senza tempo, adatta per un fine settimana in auto elettrica. Da Como, con il suo Duomo e il lungolago, si arriva a Lecco passando per Varenna (LC), un borgo romantico con Villa Monastero e stradine pittoresche. L’itinerario unisce panorami alpini e ville storiche in un’atmosfera fiabesca. Colonnine Quick sono disponibili a Como (Via Caio Plinio Secondo 1, Viale Massenzio Masia 30 e Via Fiume 2) e Lecco (Via Giuseppe Parini 49 e Via Ugo Foscolo 15). Con una distanza di circa 55 km, una ricarica parziale a Lecco o Como, completabile in pochi minuti, è sufficiente per esplorare il lago senza preoccupazioni.Langhe: colline, vino e relaxLe Langhe, patrimonio Unesco, offrono un viaggio lento tra vigneti e degustazioni. Da Alba (CN), famosa per il tartufo bianco, si raggiungono Barolo (CN), culla del celebre vino, e La Morra (CN), con viste panoramiche mozzafiato. Monforte d’Alba, con il suo anfiteatro naturale, chiude l’itinerario tra cantine e borghi storici. Le colonnine Quick si trovano ad Alba (Piazza Monsignor Luigi Grassi 1, Piazza Garibaldi 3E e Piazza Urbano Prunotto) e a La Morra (Piazza Vittorio Emanuele). Con una distanza di circa 30 km, il percorso non richiede ricariche se si parte con la batteria piena, ma una sosta parziale in una delle località garantisce margine per ulteriori esplorazioni del territorio.Consigli per un viaggio in auto elettricaPer ottimizzare il viaggio, è sempre raccomandabile scaricare e consultare app come Chargemap, Nextcharge o PlugShare per localizzare colonnine pubbliche in tempo reale. Inoltre, è necessario verificare l’accessibilità delle infrastrutture di ricarica tramite strumenti come Plenitude On The Road, soprattutto in aree rurali, e considerare le variazioni di autonomia dell’autovettura elettrica che si usa in base a fattori come altitudine, temperatura e carico.Portare con sé i connettori giusti e pianificare gli spostamenti con un margine di sicurezza prima della partenza sono delle novità che chi non ha mai fatto un viaggio in auto elettrica deve affrontare per la prima volta, ma si tratta di cambiamenti di abitudine destinati ad essere sempre più diffusi e che, probabilmente, diventeranno sinonimo delle vacanze future di milioni di turisti.