Sembra una chela di granchio, più che la zampa di un cane. Un piccolo arto incurvato, che si biforca in due estremità simili a dita: fragile, sproporzionato, ma pieno di una tenerezza che stringe il cuore. Così è arrivato Sebastian, un cucciolo di Pit Bull di appena otto settimane, al rifugio Wags and Walks di Los Angeles, con quella “chela” al posto della zampa anteriore destra.

“Il più vecchio e il più buono”: la scelta insolita che ha cambiato la vita del cane Mulligan

01 Agosto 2025

Un inizio difficile

Nato con una malformazione congenita, Sebastian era diverso dai suoi fratelli, ma nessuno gliel’ha spiegato. E così, come ogni cucciolo curioso, ha provato lo stesso a correre, giocare, saltare. Ma ogni tentativo lasciava un segno: piccole ferite, infezioni, dolore. Eppure lui non si è mai fermato. È stato proprio quell’arto così particolare a ispirare il suo nome. I volontari l’hanno chiamato Sebastian, come il simpatico granchio rosso de La Sirenetta, con la speranza che anche questo cucciolo potesse trovare un lieto fine tra le braccia di qualcuno che lo amasse per ciò che è.