Milano, 1 ago. (askanews) – A luglio prosegue il trend negativo per il settore auto “caratterizzato dalla pesante flessione del canale privati. Da evidenziare che a luglio le auto immatricolazioni da parte dei dealer hanno contribuito per il 13,8%, con una variazione di quasi il 26% in più rispetto al luglio scorso”. Così Massimo Artusi, presidente di Federauto, la Federazione dei concessionari auto.

“I concessionari registrano un calo delle visite presso le show room ma soprattutto una scarsa propensione agli acquisti, se non nei segmenti con prezzi più aggressivi, in parte giustificati dalla confusione ingenerata nei clienti, prima con una normativa sulla transizione ecologica ideologizzata, e poi dalle notizie sulla prossima entrata in vigore di nuovi incentivi annunciati dal Mase nell’ambito della riallocazione delle risorse del Pnrr”.

“E’ di tutta evidenza come la notizia sugli incentivi prossimi abbia impresso, dal suo annuncio in giugno, un ulteriore stop agli acquisti che, peraltro, ne potranno beneficiare in misura assai ridotta, dal momento che riguarderanno solo autovetture e veicoli commerciali elettrici ed una platea molto ristretta di beneficiari in funzione della loro ubicazione e dell’Isee”.