Roma, 1 ago. (askanews) – “I risultati confermano che le banche europee sono in grado di restare resilienti anche in un ipotetico scenario di grave peggioramento economico”. Lo afferma l’Eba, l’autorità bancaria europea, dopo i nuovi stress test eseguiti sulle principali banche dell’Unione Europea, 64 istituti che rappresentano il 75% del settore.

Lo scenario avverso simulato dall’autorità Ue implica un grave deterioramento del quadro macroeconomico globale, innescato da un aumenti delle tensioni geopolitiche, frammentazione del commercio, anche a seguito di ulteriori rialzi dei dazi commerciali, e persistenti difficoltà nelle catene di approvvigionamento.

In questo quadro, “le banche europee, nonostante perdite totali per 547 miliardi di euro”, principalmente su crediti e mercati “manterrebbero solide posizioni patrimoniali e la loro capacità di continuare a supportare l’economia”, dice l’Eba.

Nello scenario avverso verrebbero “bruciati” complessivamente 370 punti base (3,7 punti percentuali) del coefficiente patrimoniale Cet1, che al termine dell’esercizio (2025-2027) risulta del 12%. Secondo l’Eba “la forte generazione di cassa ha aiutato le banche a compensare in parte le perdite e ad accusare una minore perdita patrimoniale rispetto all’esercizio del 2023”.