A circa 18 km dalla città di Manaus, in Brasile, c’è una zona chiamata “Encontro das Águas”: è il luogo il cui il Rio Negro e il Rio Solimões (che prima di quel punto si chiama Rio delle Amazzoni) si incontrano. Un incontro senza fusione: i due fiumi rimangono separati come acqua e olio, inconciliabili per densità, temperatura, composizione. A guardarli, sembra di vedere una linea quasi netta che traccia il confine tra le acque torbide e marroni del Solimões e quelle scure e più calde del Negro.
Le donne raccontano la loro Amazzonia: «Fiere di essere indios»
Wɨra Tini, di etnia Kukama, guida da Manaus un nuovo movimento artistico femminile: per riaffermare, finalmente con orgoglio, le proprie radici native in Brasile







