Ieri notte è morto il rapper romano Jesto, all’anagrafe Justin Yamanouchi. Aveva 41 anni. A darne notizia è stato il fratello Tayo, anche lui rapper conosciuto col nome di Hyst.
«Astro del Rap italiano e uomo di immensa levatura spirituale – ha scritto Hyst sui social -. Non si dica che lascia in vuoto, perché non è così. Lascia invece un’eredità di valore incalcolabile ed uno slancio all’elevazione morale e spirituale che le anime affini sapranno cogliere e sfruttare».
L’ultimo saluto al rapper avrà luogo martedì 5 agosto, nella chiesa di Santa Maria in Trastevere, alle ore 11.
Jesto era conosciuto per il suoi testi senza peli sulla lingua e per il suo stile innovativo. Con una storia su Instagram anche Fedez ha ricordato l’artista: «Quattordici anni fa partecipavo al mio primo 2thebeat in cui gareggiava anche Jesto, vederlo fare freestyle mi ha fatto capire cosa significasse avere carisma sul palco. Un punto di riferimento per il movimento in un’epoca in cui si rappava solo per la fotta e la passione. Riposa in pace leggenda del rap (quello vero)».










