Una consigliera d’opposizione tacciata, di fatto, d’inutilità. E a Noicattaro scoppia la bagarre. Da una parte il sindaco Raimondo Innamorato, eletto con il Movimento 5Stelle e al suo secondo mandato. Dall’altra Maria Rita Latrofa, esponente della minoranza nella massima assise. Difesa a spada tratta dal Partito democratico, che pubblica un brano dell’intervento del primo cittadino e attacca la sua amministrazione, che “si è sempre distinta per una scarsa attenzione al linguaggio, alle pari opportunità e alle occasioni di dialogo e confronto”.
E quelle parole sono “gravi, offensive e cariche di connotazione sessista, perché rivolte a una donna che più volte è stata bersaglio di denigrazione”. Diametralmente opposta la versione di Innamorato, che in questo momento è negli Stati Uniti per celebrare la festa patronale con la comunità degli emigrati. “Il video è tagliato ed è decontestualizzato. Rispondo a lei che ha avuto un atteggiamento offensivo. Dileggia non solo me ma anche il segretario generale. Figuriamoci se proprio io ho un atteggiamento sessista. E poi dov’è il sessismo, in quella frase?”.
Per la precisione, il passaggio del discorso che a Noicattaro sta dividendo i due principali partner del campo progressista, il Pd e i 5Stelle, è stato questo: “Sono i cittadini che dovranno capire di che pasta è fatta la consigliera Latrofa e qual è l’opportunità, lo continuo a ribadire, di averla qui in consiglio comunale, perché poi bisogna vedere anche le utilità”.






