Mese nuovo, nuovo capitolo su Piracy Shield, lo «scudo» anti-pezzotto che ora estende il proprio raggio d’azione e mette nel mirino i pirati di film, serie TV e musica. A renderlo noto Massimiliano Capitanio, commissario Agcom. La novità rende possibile ai soggetti titolari di eventi live (che siano opere musicali o cinematografiche) di poter segnalare all’Autorità la distribuzione illecita in diretta di materiale audio e video protetto dal diritto d'autore. Le segnalazioni potranno così contare su Piracy Shield affinché vengano oscurate. Un’estensione resa possibile attraverso l’approvazione del Digital Services Act (ma con cui la piattaforma in alcuni casi stride) europeo e degli emendamenti apportati dal decreto Omnibus, dalla Legge antipirateria e dalla modifica al Testo unico sui servizi audiovisivi.
Piracy Shield, la piattaforma anti-pezzotto ora blocca anche film, serie tv e musica «piratati»: cosa si rischia
Agcom annuncia che ora si potranno segnalare anche contenuti illeciti che violano il diritto d'autore e in particolare opere cinematografiche e musicali. Intanto si attende l'approvazione della proposta di legge che inasprisce le pene per i pirati






