Per Charles Leclerc, Frederic Vasseur “ha una visione straordinaria”. È questa la frase che meglio sintetizza lo spirito con cui il pilota monegasco ha accolto il rinnovo del team principal francese alla guida della Ferrari, ribadendolo anche nella conferenza stampa prima del via del weekend del GP di Ungheria. Un prolungamento pluriennale, pensato per oltrepassare anche il delicato snodo del 2026, anno in cui i regolamenti tecnici della Formula 1 subiranno una rivoluzione. La Scuderia ha scelto la strada della stabilità, ma tra i tifosi il dibattito è aperto: la decisione divide, tra chi crede nel progetto di lungo termine e chi teme un'altra stagione senza gloria.

Dopo l’altalena di cambiamenti che dal 2014 ha visto succedersi Stefano Domenicali, Marco Mattiacci, Maurizio Arrivabene e Mattia Binotto, a Maranello si è deciso di non ricominciare daccapo. Un passo che, secondo Leclerc, segna la maturazione della squadra: “Fred ha una leadership razionale, sa quando essere fermo e quando lasciare spazio — le sue parole — In un ambiente passionale come Ferrari, è prezioso. In due anni abbiamo costruito una base più solida, e ora serve continuità”.

Leclerc, che ha vissuto alti e bassi con la Rossa, non ha mai fatto mistero di credere nella visione del manager francese, arrivato dalla Sauber nel dicembre 2022. Ma le sue parole, in questo momento, pesano ancora di più: “La pressione è tanta, ma Fred è l’uomo giusto — aggiunge — Ci spinge a migliorarci ogni giorno, senza isterismi, con metodo. È quello di cui abbiamo bisogno per tornare al vertice”.