Nuovo blitz di Axa nelle polizze italiane. A un anno esatto dalla shopping di Nobis Assicurazioni, il big francese questa volta muove su Prima Assicurazioni, rilevandone il 51% per mezzo miliardo.

Per il restante 49% sono state invece concesse opzioni call/put rispettivamente sia ad Axa che agli azionisti di minoranza con un prezzo di esercizio legato agli utili futuri di Prima. Tenendo conto anche di questo, l’intermediario assicurativo guidato da George Ottahycal viene valorizzato un miliardo. Con questa mossa Axa prevede che di rinforzare la sua posizione in Italia, quasi raddoppiando le dimensioni del business Auto. Inoltre, Prima rafforzerà la posizione dei francesi nel canale di distribuzione diretta, che nel 2024 ha generato 3,5 miliardi di euro di premi, in otto aree geografiche, con posizioni di leadership in quattro: un'opportunità significativa all'interno del P&C Retail (le polizze sui beni e sulla responsabilità civile), in quanto si rivolge a una crescente fascia di clienti digitali e sensibili al prezzo, e integra i canali di distribuzione tradizionali raggiungendo profili di clienti complementari. La scommessa di Axa sarebbe quella di esportare il modello di Prima anche in altre geografie (è infatti presente oltre che in Italia anche in Spagna e Regno Unito). Con il suo modello altamente tecnologico e strutturato su algoritmi, e un’offerta conveniente, ma profittevole (mediamente il 20% più bassa della media), Prima è passata infatti in pochissimo dal 15 al 25% di nuova produzione auto. Nel 2024 ha totalizzato 1,3 miliardi di premi (+47%) e un ebitda di 104 milioni (+257%). I dipendenti sono mille, gli intermediari partner 1.500.