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1 AGOSTO 2025
Ultimo aggiornamento: 8:09
Oltre 200 attori, musicisti e professionisti del mondo dei media tedeschi hanno aderito ad un’iniziativa della piattaforma Avaaz intitolata: “Non lasci morire Gaza, signor Merz” con cui esortano il cancelliere Friedrich Merz a interrompere le forniture di armi a Israele e l’applicazione di ulteriori sanzioni. Nella lettera aperta indicano “anche noi condanniamo con la massima fermezza gli orribili crimini commessi da Hamas. Ma nessun crimine legittima la punizione collettiva di milioni di persone innocenti nel modo più brutale”.
Tra i firmatari esponenti del mondo del cinema come Jessica Schwarz, Heike Makatsch, Daniel Brühl, Benno Führmann e Jürgen Vogel, ma anche lo scrittore e cabarettista Marc-Uwe Kling (Le cronache del canguro, Un’estate lunga sette giorni) e presentatori televisivi. Apprezzano che Merz abbia preso posizione e criticato il governo israeliano, ma ammoniscono: “Le parole da sole non salvano vite umane”. Sottolineano come i bambini, che non sono coinvolti nella guerra, comunque ne sopportano il peso, sono feriti, traumatizzati, sfollati e muoiono.












